L’arte di Ascoltare

29. Set

YOGA

L’arte di Ascoltare

Usare il “sistema percettivo”, ossia i nostri sensi, e ampliarne le capacità, significa saper vedere, guardare, sentire e assaporare appieno il libro della Vita, saper osservare e trarre insegnamento da ogni particolare di ciò che ci circonda, della Natura e dell’Universo nel quale siamo immersi e del quale anche noi stessi siamo parte. Saper ascoltare significa andare oltre la superficie, oltre l’apparenza, e cogliere la profondità. Anche soltanto quando si legge un articolo sul giornale, ci si ferma alla superficie, e spesso le persone hanno già sulla loro bocca il giudizio e la sentenza su colui che viene condannato dal giornalista, senza minimamente riflettere su “chi” sta scrivendo ( dietro un articolo c’è spesso un essere umano coi suoi limiti, quando non c’è un’organizzazione o altro..) e su “che cosa” sta cercando di trasmettere. Spesso il titolo è a dir poco fuorviante. Nel precedente articolo della sottoscritta, ad esempio- perché funzioni la Meditazione, bisogna crederci? – il punto interrogativo si è perso, per cui una allieva leggendo il titolo ha asserito : Perché funzioni quindi “bisogna crederci”, quando il contenuto del messaggio arrivava esattamente alla conclusione contraria, ossia “no, non è necessario “credere”, per i vari motivi che spiegavo ( soprattutto in relazione al significato di “credere” e “saper vedere”). Il punto interrogativo forse non sarebbe servito tanto, dal momento che la maggior parte della gente si limita a leggere i titoli e a guardare le immagini, senza prendersi due minuti di tempo per leggere interamente i contenuti e senza voler faticare così tanto per poter avere una visione più ampia, poiché il giudizio immediato, che non coinvolge la corteccia prefrontale del cervello ma richiama solo gli stereotipi e i pregiudizi “già pronti” nell’inconscio, risulta molto meno “faticoso”. Prova a fermarti un istante e a riflettere su quale possa essere la parte di te che ama tanto giudicare, attaccare, stereotipare. Sarà forse la tua Anima di Luce? Se ti fermi un istante a “sentire”, direi che la risposta è ovvia. Peraltro la “fatica” della quale abbiamo tanta paura, altro non è che un allenamento alla parte più profonda della nostra Mente, che è così arrugginita e malfunzionante che non ci viene proprio spontaneo usare.. tanto che le tecniche di Meditazione servono per rispolverare quella parte, quell’area della nostra Mente che porta a entrare sempre più in contatto col centro dell’Amore, che, secondo tutte le più antiche culture, e soprattutto secondo il nostro sistema percettivo, ha sede nell’area del Cuore. L’Ascolto è un’arte; quando una facoltà è divenuta così rara viene relegata al ruolo di Arte, proprio perché è un bene raro e prezioso, e non così facile da reperire. Se spolveri un po’ dentro la tua mente arrugginita, così come quando rimetti in moto le articolazioni del tuo corpo dopo un periodo di inattività, occorrerà un po’ di tempo, costanza, pratica, allenamento, e soprattutto occorre lasciarsi trasportare dall’esperienza, viverla appieno, per entrare nell’ascolto. Non giudicare i risultati e non pensare alle “credenze”, poiché alla Mente Profonda non importa ciò a cui la mente “scimmia” ( che argomenta, confuta, combatte, difende) crede. Credere a questo o a quello fa sempre parte del giudizio e del pregiudizio. E’ uno schema acquisito, acquisito dal “sistema associativo”, dalle interazioni sociali e dalle convenzioni. Tutto ciò che è “acquisito” serve per le relazioni, ma non è il nostro vero Sé. Questa dimensione materiale è illusione, secondo gli Yogi è il mondo di Maya. Ascoltare l’esperienza, ascoltare i propri sensi e il proprio Respiro, ci rimette in contatto con la Vita, per questo è un mezzo potente per allenare il sistema percettivo. Non perché il corpo sia eterno, ma poiché il corpo fisico ci mette in contatto col mondo da dentro, da qualcosa che sentiamo solo noi, non da stereotipi ai quali ci siamo dovuti adeguare. E’ il nostro mondo interiore, quello a cui nessun altro ha accesso.. Non occorre tantissimo tempo e nemmeno un’immane fatica. Tutte queste paure vengono solo dal lato oscuro di noi, da quella mente-scimmia che maschera ogni profondo sentire e che ci allontana dalla Verità. La paura viene sempre dalla parte più oscura. L’Amore non teme, non ha paura e ci porta verso l’apertura del Cuore e la Luce. L’arte dell’ascolto porta sempre più a ordine e tolleranza. Anziché partire col giudizio, quando c’è un problema con qualcuno, anziché inondare l’altro con un fiume di parole, che sono sempre accuse, giudizi, provocazioni, vendette, rancori e con le quali cerchi di “buttare fuori” le tue insoddisfazioni.. prova a ascoltare cosa egli ha da dire, a sentire il problema e a cercare di focalizzarti insieme al tuo fratello verso una soluzione. Quasi mai gli altri sono qui per portare problemi e per renderci la vita difficile, e se lo fanno il motivo è solo la loro sofferenza. Quando una persona è lontana dalla Luce della consapevolezza della sua vera Essenza, non può essere realmente nella Gioia, nemmeno se è una persona di grande successo, o se ha ville e piscine in tutto il mondo. La vera Gioia non viene mai dalla materia. Focalizzati sull’Ascolto, farà molto bene al tuo riequilibrio interiore, alla tua Pace, e ti avvicinerà sempre più alla Gioia del Sentire chi sei, distaccandoti dalla credenza di “essere” i tuoi ruoli umani. Questi sono solo una parte del cammino, una parte che è veramente molto breve in confronto all’infinito Viaggio dell’Anima. Questa parte prima o poi finirà, e questo lo sai già. Non fingere che ti colga impreparato, non dare potere alla tua mente associativa che ti fa credere che gli eventi siano una “sfortuna”, e che la separazione da questa dimensione sia un “caso fortuito” che “non deve capitare”. Capita, caro essere umano, capita a tutti, e lo sappiamo benissimo. Anche se non passassimo dalla sofferenza e lasciassimo il corpo con l’Ascensione ( come qualche sostenitore New Age anela), il distacco deve avvenire comunque, e questi tesori materiali li dovremo in ogni caso lasciare. Questo è il punto. La Saggezza è la capacità di vedere il senso di questo Viaggio, di sentire che lo scopo non è altro che l’Evoluzione della nostra consapevolezza. E l’arte dell’ascolto è il miglior mezzo che tu abbia a disposizione.




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